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"Tutto ciò che succede nella vita, è un pretesto per vivere un vissuto"

Segnali di Interesse? – ABC per leggere le intenzioni altrui

Spesso nei rapporti interpersonali si crea una gran confusione tra noi e le persone che vorremmo avvicinare. 

Motivo? 

La maggior parte della gente non ha assolutamente idea di come si faccia a leggere le intenzioni altrui. 

E’ paradossale, ma più si è affamati di fare nuove conoscenze, potenziali amici o partner, e più vuol dire che si era scarsi dal punto di vista empatico e seduttivo. 

Vediamo di comprendere le basi fondamentali dei rapporti per leggere il nostro andamento in tempo reale. 


Prendo la palla al balzo per farti sapere che questo argomento viene trattato nel corso “Regole nei Rapporti Umani” per cui se sei curioso non fartelo scappare, ne vale la pena. 

Primo elemento utile 
Osservare invece che applicare strategie sconclusionate 

Quando ci interessa una persona dobbiamo anche domandarci cosa recepisce l’altro di noi. 

Ad esempio, chi è più in difficoltà nel creare relazioni sociali, tende a vivere un suo mondo interiore di ragionamenti e spesso anche di considerazioni su cosa può interessare o meno gli altri. Tuttavia raramente quel ragionamento coincide con la realtà. 

Personalmente non sono molto interessato nell’immaginarmi cosa sia piacevole per chi avrò davanti, creandomi una strategia da manuale per risultare simpatico od attraente in anticipo. 

Per un motivo. Mi basta essere davanti alle persone per adeguarmi velocemente alle loro esigenze. Persino il mio senso dell’umorismo si adatta a chi ho con me, sondando il suo modo di ragionare, interessi e passioni e sfruttarle come mezzo ‘familiare’ di comicità. 

Quindi, se seguo una sorta di manuale passo per passo…significa che non sto ascoltando la persona che sto conoscendo. Se invece so ascoltare, posso stabilire rapidamente delle mosse che mi rendano interessante per l’occasione. 

Un altro elemento importante è comprendere che gli altri ci vedono, anche se non interagiscono con noi…se siete ad una festa o in un locale e camminando incrociate spesso lo stesso gruppo, voi vedete loro ma anche loro vedranno voi più volte e si faranno delle idee precise. 

Secondo elemento 
Le persone hanno memoria del nostro operato 

Se ti trovi ricorrentemente a frequentare gli stessi luoghi in cui appunto è presente la stessa gente, che sia un locale o l’ufficio piuttosto che un gruppo o scuola che stai frequentando, devi considerare che ogni giorno tu mostri qualcosa di te. 

Questo tuo essere spontaneo manifesterà delle caratteristiche che gli altri registreranno…se un giorno sei di cattivo umore e ignori chi ti saluta, o rispondi sgarbatamente perchè non hai voglia di spendere le tue energie nei confronti di chi è estraneo alla tua cerchia, il giorno che cambierai idea e vorrai allargarla, avrai sulle tue spalle un pesante curriculum. 

Questo è il fardello che portano su di sè gli opportunisti. Non sanno veramente interagire con le persone in modo disinteressato, ma si fanno vivi solo quando hanno un secondo fine e tendono a sparire con la stessa rapidità se non c’è nulla di utile per loro. 

Il problema è che poi si lamentano del fatto di non essere ‘recepiti’ positivamente alla lunga. 

Il consiglio che posso dare è di mantenere sempre una condotta costante e di essere garbati con tutti. Se io non sono interessato ad un invito, posso comunque apprezzare il gesto e se devo declinarlo, farlo con delicatezza. Se ho bisogno di qualcuno e mi aiutano, mantenere lo stesso atteggiamento in ogni caso quando saranno loro ad aver bisogno di me. 

Sembra una banalità, ma molti non si rendono conto di come si comportano e pensano di non appartenere a questa categoria. 

Terzo elemento 
Se sono interessante la gente mi cerca e non mi allontana 

Alcuni sono tendenzialmente soli di natura. 
Tuttavia quando cercano compagnia non sono in grado di distinguere il segnale per eccellenza da parte degli altri. 

Se interesso ad una data persona, questa mi verrà vicino, mi cercherà e di tanto in tanto mi inviterà. Se ho degli amici mi chiameranno per uscire, per mangiare insieme qualcosa o per fare una vacanza. 

Se ho delle amiche, mi mostreranno gentilezza, mi staranno vicino se ho bisogno e mi coccoleranno. 

Trovo molto particolare la situazione di chi si lamenta di non avere un fidanzato/a, e poi scavando in profondità si scopre che non è solo il partner a mancare, ma anche amici e amiche degne di questo nome. 

Non sarà un caso. Se non possiamo gestire delle buone amicizie, la relazione amorosa sarà qualcosa di molto instabile. 

Di conseguenza è chiaro che se le persone ci allontanano o si mostrano fredde con noi e verso i nostri approcci, probabilmente qualcosa non va nel mio modo di fare. 

Fatti la domanda: tu staresti con una persona come te? E cerca sempre di trovare qualcosa che correggeresti del tuo carattere. 

La persona è attratta da chi sa metterla a proprio agio, ed è respinta da chi è rigido, giudica e mette a disagio. 

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